GENNAIO

Rubrica delle semine e dei lavori dell’orto e del giardino per gennaio.

Lettori e lettrici siamo a gennaio , l’inverno è iniziato,il mese scorso è stato buono con le medie stagionali, questo mese dovrebbe mantenersi asciutto anche se è stato troppo asciutto dicembre, per permettere tutti i lavori della campagna di svolgersi ,dice i proverbio “gennaio asciutto contadino ricco”.

Con luna crescente dal 1 al 11 , e dal 29al 31,si possono mettere a dimora le piante da frutta ,seminare fave e piselli, e in serra si possono seminare melanzane e pomodori.

Le semine,con luna calante dal 13 al 28 in serra radicchio,lattughe,e se il tempo si mantiene mite piantare aglio e cipolla preparare il terreno per la piantagione delle patate per il mese di febbraio . Potare le piante da frutta e conservare le marze per gli innesti in un sacchetto al fresco,travasare il vino in giornate soleggiate e non ventose eliminando eventuali sedimenti.

Nelle serre effettuare una disinfestazione per la farfallina del pomodoro (tuta obsoluta) con prodotto biologico a base di bauveria bassiana , al terreno .

Dopo la pota delle piante da frutta trattare il legno con prodotti rameici in miscela con aglio tritato.

Effettuare il trattamento al nespolo contro la ticchiolatura (macchie nerastre sui frutti) con prodotti a base di dodina o zolfo bagnabile ripetere i trattamenti almeno ogni venti giorni.

Curiosità:Stella di Natale

Questa pianta ormai è da molti anni che accompagna le nostre feste natalizie ,portando allegria e colore nelle nostre case. Il suo nome botanico è euphorbia pulcherrima ed è originaria del Messico ma è stata adattata ai nostri ambienti

la sua fioritura avviene quando le giornate si accorciano le sue foglie apicali si colorano di rosso e il suo fiore piccolo di colore giallo fiorisce più tardi.

Per mantenere la pianta più a lungo posizionarla il un luogo luminoso e non molto caldo con temperature che non superino i 25 gradi tassativamente lontane da fonti di calore tipo caminetti e termosifoni,e non tenerla in zone alte tipo

tavolo e evitare posti vicino a finestre o porte che vengono aperte per evitare sbalzi termici .

Una volta trovato un posto luminoso e fresco non spostarla più se non girarla ogni tanto su se stessa per dargli la stressa luminosità da tutti i lati, l’innaffiatura va eseguita solo quando il terreno è asciutto evitare i ristagni.

Se si vuole mantenere la pianta per l’anno successivo in febbraio posizionarla all’aria in un posto ombreggiato e concimarla con concime universale settimanalmente e trattarla come una comune pianta,all’inizio dell’autunno rientrare la pianta in luogo scuro senza luce artificiale così la pianta incomincia la fioritura.

 

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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