Colpo di fuoco batterico

(Erwinia amylovora)

Malattia causata da batteri, che si diffonde molto velocemente. Colpisce il melo, il pero, il biancospino, il cotoneastro, il cotogno, le siepi (lauro ceraso,lauro nobilis e viburno lucido) e il sorbo selvatico. Vanno soggetti a questa batteriosi soprattutto i peri, che possono morire nel giro di 8-15 mesi. In primavera si ha la formazione di essudati contenenti i batteri diffusi dalle piogge e dagli insetti. Gli alberi, tuttavia, possono essere contaminati anche attraverso ferite della corteccia. Dopo la fioritura si assiste a un’improvvisa moria di mazzetti di frutticini e di branche dell’albero. I rami colpiti diventano contorti, mentre foglie e frutti appaiono come bruciati, ma nessuna delle parti colpite cade al suolo. Le lesioni della corteccia s’infossano; si verifica una fuoriuscita di essudato batterico. Il cambio assume spesso un colore bruno-rossastro. Le infezioni di Erwinia amylovora devono essere segnalate alle autorità competenti.

Misure preventive:

Evitare di introdurre piante da zone in cui è stata riscontrata la presenza del colpo di fuoco del pero. Controllare spesso le piante dopo la fioritura.

In caso di infezione:

Eliminare le parti infette; asportare, tagliando in profondità, le zone malate della corteccia; chiudere bene le ferite e disinfettare gli attrezzi.

 

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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