Dorifora della patata

(Leptinotarsa decemlineata)

dorifora larva

Larva di dorifora

E’ un coleottero lungo circa 11 mm, di forma tondeggiante, convessa sul dorso. La livrea è giallo-arancione smagliante con 5 coppie di striscie nere longitudinali. Le larve, di colore rossastro con testa e zampe nere, recano due serie laterali di areole nere. Le uova gialle e ovali, che vengono deposte sulla pagina inferiore delle foglie, si confondono facilmente con quelle di coccinella. Dopo avere svernato nel terreno ad una profondità di 25-50 cm, i coleotteri fuoriescono con temperature intorno ai 14-15°C e si nutrono per circa 15 giorni di giovani foglie. Poi, sempre in massa, depongono le loro uova sulla pagina inferiore delle foglie delle patate, e più raramente anche dei pomodori e di altre solonacee. In condizioni particolari, le larve possono divorare le piante di patata fino allo stelo; successivamente si impupano nel terreno a una profondità di 15-20 cm. I giovani coleotteri  fuoriescono dopo due settimane, e attaccano i tuberi  delle patate. Lo sviluppo di una dorifora della patata dura da 1 a 2 mesi. Già in agosto molte dorifore si nascondono nel terreno per svernare. Poichè si nascondono anche nei tuberi delle patate, vengono poi propagate in altre aree. Nelle giornate calde volano, diffondendosi. In caso di infestazione il raccolto viene gravemente danneggiato.

dorifora uova

Uova di dorifora sotto la foglia

Misure preventive: impiegare solo patate da semina resistenti, che non siano state trattate chimicamente. Distribuire Cornoletame e irrorare con Cornosilice solo quando compaiono gli abbozzi fiorali, e più tardi durante la formazione dei tuberi, di pomeriggio o di sera, a intervalli regolari. Per stimolare la crescita, irrorare anche macerato di ortica o concimi a base di alghe. Spolverizzare le foglie con farina di roccia. Consociazioni. Piantare rafano e lamio ai bordi degli appezzamenti di patate. Spruzzare sulle patate un estratto acquoso preparato con le femminelle dei pomodori, il cui odore tiene lontane le dorifore. I principi attivi contenuti nel pomodoro inibiscono anche lo sviluppo delle larve (si devono tuttavia evitare consociazioni coi pomodori). Nemici naturali della dorifora sono gli uccelli, soprattutto alcune specie che sarebbe opportuno tornassero a riambientarsi nelle nostre aree, come la capinera o l’upupa. Altri nemici di questo insetto sono i ragni a zampe lunghe e il falangio opilione.

In caso di infestazione: usare come esche patate pregermogliate precocemente; e in caso di forte infestazione usare insetticidi biologici come Beauveria bassiana  con il nome commerciale di Rizobat oppure botanigard, oppure il bacillus thuringiensis  tipo il batkur.

adulto di dorifora

Adulto di dorifora

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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