Tignola del pomodoro (tuta absoluta)

Nozioni e rimedi.

La tuta absoluta è un lepidottero (farfallina) di lunghezza di 5/7mm che svolazza di notte
la sua vita varia dai 40/60 giorni e la femmina depone fino a 250 uova sulla pagina inferiore
delle foglie e sugli steli, l’uovo impiega 4/5giorni per schiudersi ,la larva inizia a scavare
delle gallerie tra le foglie e i frutti del pomodoro causando danni irreparabili.
A prima vista le piante colpite sembrano essere attaccate da peronospora ma osservando
attentamente si notano sulle foglie le larghe gallerie lasciate dalle larve.

pomodoro tuta foglia

Galleria fu foglia di pomodoro

pomodoro con tuta

Pomodoro con foro di Tuta

Sono di colore verde /bruno con testa nera,queste dopo 10/15giorni abbandonano la pianta per impuparsi nel terreno per la maggioranza delle volte ma anche nelle gallerie stesse o sulle foglie.

tuta larva

Larva di tuta absoluta

La pupa si trasforma in adulto in 10giorni, e compie 5/6 generazioni all’anno e sverna nel
terreno o come uovo ,pupa o adulto.

tuta crisalide sotto la foglia

Crisalide sotto una foglia

 

tuta crisalide ingrandita

Crisalide di tuta absoluta

La cosa che caratterizza questo insetto è la sua resistenza ai comuni insetticidi che sono
invece efficaci verso gli altri lepidotteri.
Per combattere questo insetto ho selezionato vari metodi nelle varie fasi biologiche
dell’insetto sia con metodo biologico che chimico:

La miglior difesa è la prevenzione, essendo un insetto che sverna nel terreno, questo è il primo posto dove si deve combattere, e per eliminarne il maggior numero si può usare un fungo antagonista la Beauveria bassiana, questo fungo ha la caratteristiche di attaccare le larve e gli adulti degli insetti bersaglio colonizzandoli e provocandone la morte, la beauveria viene commercializzata in spore vive e una volta preparata si distribuisce al terreno e nel giro di pochi giorni attacca le larve e gli adulti che stanno svernando. Le uniche che sfuggono sono le pupe che sono protette nella crisalide.

All’inizio della primavera appena le temperature si aggirano tra i 15/20 gradi la tuta esce e questo il momento di catturarla con le trappole a feromone posizionate nei luoghi dove sono state piantati i pomodori, le trappole le realizzeremo con delle bottiglie in plastica, al collo praticheremo due fori grandi e al centro della bottiglia con un fil di ferro appenderemo l’erogatore di feromone e nella bottiglia metteremo tre dita di acqua e un filo di olio (di semi,vasellina,ecc) che serve per far rimanere attaccate le piccole farfalle, la bottiglia l’appenderemo ad un’altezza di 50/80 cm da terra. Nel giro di pochi giorni la trappola sarà invasa di farfalline maschio, è buona pratica cambiare l’acqua l’erogatore va sostituito dopo 5/6 settimane , non appena si nota la diminuzione delle catture.

trappola tuta con bottiglia

Erogatore di feromone nella bottiglia in plastica

bottiglia tuta 2

Trappola con farfalline catturate

In abbinamento alle trappone a feromone si dovranno posizionare delle trappole cromotropiche di colore giallo.

trappola cromotropica gialla

Trappola cromotropica con insetti catturati

Contemporaneamente sulle piante si cominceranno dei trattamenti fogliari con olio di neem e fosfito di potassio, e micorrizie contro le malattie fungine, alternati con bacillus thuringiensis. Questo è il metodo biologico.

Il metodo chimico consiste:

Nel trattare il terreno con insetticidi del terreno a base di clorpirifos metile, trattamenti fogliari con lo stesso prodotto per i primi 20 giorni , poi procedere con prodotti sistemici a bassa carenza.

Per maggiori dettagli consultate Il calendario dei trattamenti.

 

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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2 Responses

  1. MARIO SICCO scrive:

    mi è stata venduta busta di TUTA ABSOLUTA con scadenza 02 2016 essendo oggi agosto è diventata inefficace gradirei avere una risposta Grazie

    • Daniele scrive:

      Di solito sulla bustina viene applicata la data di produzione, e gli erogatori vanno conservati in frigorifero per non far perdere l’efficacia. E pertanto se gli erogatori non sono stati conservati correttamente anche se non sono scaduti non funzionano, e viceversa se sono stati conservati correttamente funzionano anche per due anni.
      Saluti

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