Vite, coltivazione.

vite mal dell'esca

La vite coltivata dall’uomo da millenni per raccogliere il suo frutto l’uva e estrarre da essa il succo e facendolo fermentare si ricava il vino, bevanda alcolica che usava per festeggiare, pensate nella mitologia greca Ulisse lo usò per stordire Polifemo. Da allora la coltivazione della vite ha raggiunto livelli importanti e tra le specie vegetali più coltivare sul pianeta terra. I tutti questi anni sono state selezionate centinaia di varietà sia da vino che da tavola e subito dopo la scoperta dell’America , in Europa si sviluppo un’infezione causata da un afide la Fillossera(scheda)

fillossera grave

Calle di fillossera su foglia di vite

fillossera foto

Fillosera ingrandita nella calla

che distrusse intere piantaggioni in tutt’Europa e l’unico rimedio per fermarla, è l’innesto con la vite Americana e da allora sono stati creati decine di porta innesti per ogni tipo di terreno. La vite purtroppo è una pianta che è soggetta a molti patogeni tra cui: Peronospora, Oidio, Muffa grigia, Mal dell’esca, Fillossera, Tignola, Tripidi, Cicaline, Euriofidi. Tutti questi patogeni vanno combattuti preventivamente  perchè se attaccano, l’uva subisce danni irreparabili e pertanto vanno seguiti dei calendari precisi per la coltivazione .

Altro patogeno che colpisce la vite è la cocciniglia e se non diagnosticato in tempo provoca danni ingenti alla produzione in quanto colpisce il grappolo internamente provocando marciumi , per combatterlo usare olio di soia in miscela con bauveria bassiana oppure olio minerale in miscela con insetticida specifico

uva con cocciniglia

uva con cocciniglie cotonose

Calendario dei trattamenti della vite clicca qui

vigna

filari di viti a spalliera

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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