La talpa

Questo insettivoro è utile e nocivo al tempo stesso. Se infatti può distruggere una quantità di larve di maggiolini (una specie, del resto, quasi scomparsa), divora tuttavia anche un gran numerodi lombrichi che trova nelle sue estese gallerie, e che addirittura conserva come provvista. E se è vero che con la sua costante attività di scavatore contribuisce a smuovere il terreno, è anche vero che le sue montagnole di terra possono procurare non poco fastidio a chi lavora piccoli orti. Anche la talpa, come altri piccoli animali, deve ingerire quotidianamente una quantità di cibo pari al proprio peso, per cui non può restare più di dodici ore senza nutrirsi. Oltre che di lombrichi, si nutre di larve, bruchi, vermi, pupe di farfalle e lumache. Poichè l’alimentazione vegetariana non l’attira, la talpa non rappresenta un pericolo, con la sua vita sotteranea, per le radici delle piante.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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