Calendario dei trattamenti della vite

Calendario dei trattamenti per vigneto
 frecce patogeni PERONOSPORA ESCORIOSI NUTRIZIONE
Inizio germogliamento FIXACUIVRE PLIUS ABIES CUABIES CU ENERGY

IDROGRENA

Foglie distese
Grappoli separati
Pre fioritura
Fioritura BORO
Allegagione
 Accrescimento acini
Pre chiusura grappolo
Chiusura grappolo NORIKURA CU 50
Invaiatura ORGAN  STAR
maturazione
Pre raccolta
 frecce patogeni OIDIO TRIPIDI BOTRITE
Inizio germogliamento  THIOPLUSOTHIOMANN 50FLOW KLOZER

KLOZER

Foglie distese
Grappoli separati
Pre fioritura
Fioritura    THIOPLUSOTHIOMANN 50FLOW
Allegagione PROPOLIS
Accrescimento acini
Pre chiusura grappolo
Chiusura grappolo  FYTOFERT O THIOPLUS 80WP
Invaiatura ZEOLITE
maturazione
Pre raccolta
 frecce patogeni CICALINE TIGNOLE TIGNOLE
Inizio germogliamento
Foglie distese
Grappoli separati
Pre fioritura
Fioritura
Allegagione NEEM70 TRAPPOLE A FEROMONE O DISSUASORI TURI+ORGAN STAR
Accrescimento acini
Pre chiusura grappolo
Chiusura grappolo
Invaiatura
maturazione
Pre raccolta

Un altro insetto da non sottovalutare è la cocciniglia che colpisce la vite raramente ma puo’ causare danni ingenti, trattare con olio di soia miscelato con  bauveria bassiana.

UVA COLPITA DA COCCINIGLIA

Calendario dei trattamenti della vite | coltivafacile.it

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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13 Responses

  1. Angelo ha detto:

    Salve. Ho cento viti di uva da tavola improduttive di quattro anni. La vegetazione è notevole. Nascono tantissimi tralci ma i pochi grappoli sono presenti solo su poche piante. Quale potrebbe essere la causa del fenomeno? Grazie. Cordialmente. Angelo

    • Daniele ha detto:

      Sig. Angelo le cause possono essere molteplici, la prima cosa è che il portainnesto utilizzato non è idoneo per il suo terreno ad esempio per terreni siccitosi va usato il “1103”, se il portainnesto è per altri tipi di terreno può causare difetti. Altra causa può essere la cattiva potatura ma non la principale, altra causa potrebbe essere una concimazione sbagliata con fertilizzanti ricchi di azoto, la vite vuole poco azoto, pertanto usare concimi organici a fine inverno interrati e un’aggiunta di potassio nel mese di marzo o solfato oppure nitrato, successivamente aggiungerlo ai trattamenti fitosanitari, ottimo prodotto è il fosfito di potassio.
      Se una di queste cause potete associarle al suo caso il prossimo anno le correggete.
      saluti
      Daniele Castiello

  2. ethereum mining ha detto:

    Ciao, grazie molte dell’articolo, l’ho letto con attenzione e mi è piaciuto.

  3. Marco ha detto:

    Salve daniele sto coltivando l’idea di impiantare un vigneto e cerco nella zona sud salerno una persona utile che mi dia delle indicazione su come sviluppare il progetto, lei di cosa si occupa connprecisione?

    • Daniele ha detto:

      Mi occupo di vendita prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio e assistenza sono presente sul mercato dal 1993 commercializzo più di 12.000 articoli e li distribuisco in tutta Italia e Europa.Vi posso progettare, fornire dalle piante al fertlizzante, i tutori e i trattamenti e le macchine per la coltivazione.

  4. Giuliano ha detto:

    Buongiorno, in che periodo fate l’ ultimo trattamento alle viti? Ho anche io 400 viti.. mi succede che fino a luglio le tengo perfette poi quando vado a raccogliere perdo molto raccolto…

    • Daniele ha detto:

      Non c’e’ una data certa per terminare i trattamenti ai vigneti, tutto dipende dalle condizioni climatiche e dal tipo di vitigno, comunque il calendario dei trattamenti va eseguito secondo le fasi fenologiche e cambiare i prodotti perché in ogni fase ci sono patogeni diversi.E le fasi finali sono le più delicate ad esempio nell’invaiatura l’uva viene attaccata da tignola e muffa e di conseguenza oidio, pertanto bisogna trattare almeno fino a fine agosto.E se vi sono annate piovose avvicinare i trattamenti.Per qualsiasi consiglio potete contattarmi.Email castiellodaniele@hotmail.com

  5. Fedele valente ha detto:

    Vorrei un consiglio per trattamento piccolo vigneto 700/800 piante. Vorrei fare un trattamento quanto piu possibile biologico.vorrei sapere quanto zolfo per ogni cento litri e quanto ramato.se nella fioritura va sospeso il trattamento

    • Daniele ha detto:

      i prodotti biologici consentiti per vigneto sono il solfato di rame neutralizzato con calce la cosidetta poltiglia bordolese, l’ossicloruro di rame per combattere la peronospora, e lo zolfo bagnabile o in polvere per combattere l’oidio, per la botrite si possono utilizzare funghi antagonisti per la tignola si può usare il bacillus thuringinsis o l’estratto di piretro in associazione a trappole ormonali. Per le dosi di impiego devono essere lette le etichetta e le modalità di impiego del prodotto acquistato. Per acquistare i prodotti biologici potete consultare il nostro sito http://www.gardencentercastiello.com e per informazioni potete contattarci.

  6. NARDDIELLO MICHELE ha detto:

    salve , qualcuno mi puo’ dire con certezza se la vigna in fioritura non deve essere trattata ed aspettare che finisca la fioritura .
    grazie ,

    • Daniele ha detto:

      si è meglio non trattare in piena fioritura, e buona norma far coincidere i trattamenti prima e subito dopo la fioritura.

  7. Gaetano Claudio Bonaccorsi ha detto:

    Buongiorno, ho un piccolo vigneto uso familiare sull’Etna sopra Sant’Alfio a circa 800 metri slm, ottima esposizione a sud est, terrazzato.
    Quest’anno, 2021, non ha piovuto per niente e c’è stato caldo oltre i 40° da luglio ad agosto. In questa prima decade di settembre diverse giornate di temporali. Tratto la vigna ogni 20 giorni circa anche se nel periodo di caldo di quest’anno ho ritenuto di allungare i periodi. Di norma qui si vendemmia tra la prima decade di ottobre e metà di ottobre. Posto, quest’anno, il clima molto succitoso e caldissimo prima e piovoso adesso (siamo ora al 9 settembre quando scrivo) e oggi bella giornata farò il trattamento previsto, chiedo, avendo in animo di vendemmiare a metà mese si ottobre cosa potrebbe succedere se tra oggi e il giorno della vendemmia accavallo i trattamenti prima dei 20 gg indicati nella scheda dei prodotti che utilizzo? Oppure cosa potrebbe succedere se dovessi vendemmiare prima della suddetta carenza dei 20 gg.? Il vigneto è prevalentemente Nerello Mascalese e qualche vite di Sangiovese.
    Grazie mille per la risposta e mi scuso per essere stato lungo nell’esposizione.

    • Daniele ha detto:

      Salve Gaeteno.
      Deve comunque rispettare i tempi di carenza dei medicinali da lei utilizzati.
      Il non rispetto dei tempi potrebbe pregiudicare la fermentazione del vino.
      Il tempo di carenza non indica la durata di protezione! I trattamenti vanno comunque effettuati ogni dieci giorni. Poi dopo l’ultimo trattamento bisogna deve aspettare 20 giorni per la raccolta!
      Il mio consiglio è quello di utilizzare prodotti biologici, i quali hanno una carenza di massimo 2 o 3 giorni e garantiscono comunque la stessa protezione.

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