Calendario dei trattamenti per il pomodoro.

Calendario trattamenti del pomodoro biologico.

 

frecce patogeni

Biostimolante

Peronospora

Ferretti

Trapianto

IDROGRENA

LAMINEX

NEEM  SOIL

Sviluppo vegetativo

IDROGRENA

   

Differenziazione palchi fiorali

PROPOLIS

   

Sviluppo frutti

ALGAPLUS

   

Maturazione

ALGACARE

   

frecce patogeni

Tuta absoluta

Dorifora a Afidi

Trapianto

TURI

DISSUASORE

KLOZER + IDROGRENA

Sviluppo vegetativo

NEEM SOIL + SAPONE MOLLE

Differenziazione palchi fiorali

TURI

TRAPPOLA

FEROMONE

SAPONE MOLLE+ ORTICA

Sviluppo frutti

NEEM 70

 

Maturazione

TURI

SAPONE MOLLE+ ORTICA

 

frecce patogeni

Ragno rosso

Marciume apicale

acidificante

Trapianto

ZEOLITE CUBANE

EKOPROP 3 S

ACIDO CITRICO

Sviluppo vegetativo

 

Differenziazione palchi fiorali

   

Sviluppo frutti

ZEOLITE CUBANA

 

Maturazione

   


(bacillus turingiensis)  100gr  combatte la Tuta absoluta, l’Heliotis , Dorifora.
Dosi per 100lt di acqua Abbinamenti tipo per trattamenti ogni 7/8 giorni

Acido citrico ( tampone di ph) 30/60gr  stabilizza l’acqua in modo che i prodotti facciano effetto.

Laminex e Ekoprop3s ( funghi micorrizi) 350 gr è una miscela di funghi che evitano lo svilupparsi della  peronospora e oidio.

A questo abbinamento potete aggiungere altri prodotti se avete altri patogeni da combattere.

Altri patogeni :

(Ogni foto è cliccabile, queste vi rimanderanno a degli articoli che spiegano ogni patogeno


marciume apicale
ragnetto giallo
Ragnetto rosso e giallo
dorifora larva
Dorifore

Afidi

Spesso fenomeni legati alla stanchezza del terreno costringono l’utilizzo massiccio di agro farmaci, piante innestate, o l’abbandono della coltivazione tradizionale per ricorrere al fuori suolo.

Come usare i prodotti Biodinamici per prevenire le malattie delle orticole.

Per ovviare a questo fenomeno utilizzare un prodotto a base di acidi carbossilici il Ken capace di rilasciare a contatto con le sostanze accumulate nel suolo, ossigeno puro che provoca l’ossidazione e la disgregazione di cio’ che si è accumulato nel terreno, la sua reazione acida libera la fertilità non più disponibile alle piante favorendo lo sviluppo radicale .L’ossidazione della sostanza organica provoca un aumento della fertilità del suolo in quanto solubilizza microelementi rendendoli disponibili alle piante. Per una maggiore stimolazione della fertilità biologica , già ridotta dal fenomeno della stanchezza del terreno, si puo’ intervenire con Ekoprop attivato con Idrogrena. La combinazione di questi due prodotti permette ai batteri della rizzo fera di colonizzare velocemente il suolo. Si consiglia di lasciare i due prodotti miscelati con acqua in un ampio contenitore pulito, per almeno 24 ore , al fine di garantire la riattivazione di tutte le spore . Idrogrena insieme organ active è un nutrimento essenziale sia per le piante che per tutti i batteri della rizosfera, garantisce vitalità e sviluppo per un adeguato periodo di tempo.

Dopo il trapianto è consigliabile fornire alla piantina un adeguato apporto di fosforo altamente disponibile . Fosfisal è un formulato esclusivo che permette di apportare fosforo. L’elemento energizzante per eccellenza, riducendo al massimo l’apporto di azoto l’elemento che potrebbe spingere la pianta a svilupparsi prima ancora di avere formato un adeguato apparato radicale. Nelle primissime fasi di sviluppo possono verificarsi condizioni climatiche meno favorevoli che inducono la pianta ad interrompere la sua crescita , sia radicale che fogliare , con conseguenti ritardi e perdite di produzione. In queste fasi di stress, eventuali patologie o parassiti possono essere causa di ulteriore rallentamento o moria di piante. E importante fornire prontamente alle piante micronutrienti essenziali per attivare tutti i processi enzimatici , soprattutto il fosforo, elemento fondamentale per l’accumulo ed il trasferimento di energia durante le fasi di crescita. Algacare  oppure Organ star sono altri nutrizionali che arricchiscono il suolo di preziosi estratti algali in grado di fornire alla pianta elementi essenziali al mantenimento dell’efficienza clorofilliana quali magnesio e manganese. Durante la fasi di sviluppo dopo la fioritura apportare glicinbetanina con il Vegetal B60 un precursore delle citochinine vegetali permette alla pianta di reagire prontamente alle diverse situazione inclusa la perdita di dominanza apicale e la differenziazione di nuove gemme avventizie. Durante le fasi di sviluppo mantenere sano un apparato fogliare rappresenta una garanzia per ottenere produzioni di qualità . l’esperienza acquisita in questi anni nella sanificazione ha permesso di mettere a punto un prodotto innovativo, Biobacter  che per le sue caratteristiche, applicato con cadenza regolare mantiene l’ambiente di coltivazione pulito . Biobacter in associazione con i più comuni insetticidi di sintesi oppure a prodotti biodinamici riesce a amplificarne l’attività. L’attività antimicotica è rivolta primariamente alla neutralizzazione di spore presenti nell’ambiente di coltivazione. Applicato in soluzione alla dose di 200ml /100lt  può limitare l’utilizzo dei fungicidi contribuendo a ridurre i residui degli stessi nei prodotti raccolti.  Biobacter  applicato in prossimità della raccolta preserva la serbevolezza dei prodotti , contrastando fenomenici senescenza dovuti agli attacchi batterici o fungini. Durante le fasi di preraccolta per contrastare gli insetti dannosi che causano notevoli complicazioni  utilizzare Combo, un prodotto in grado di fungere da repellente nei confronti della maggior parte di insetti a base di estratti vegetali che a differenza dei più comuni insetticidi non ha lunghi tempi di carenza. Nelle prime fasi di sviluppo per limitare le problematiche legate alla presenza di insetti o funghi si può utilizzare una strategia di controllo biologico con Klozer ,Ekoprop e Neem 70 in associazione con Idrogrena che ne permette un miglior sviluppo dei funghi micorrizici. A seconda dello sviluppo della coltura bisogna prevedere dei trattamenti più o meno ravvicinati.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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8 Responses

  1. Dino Di Giuseppe ha detto:

    VORREI informazioni sui trattamenti,sono un piccolo coltivatore grazie DINO DI GIUSEPPE

    • Daniele ha detto:

      Negli ultimi anni coltivare il pomodoro è diventato quasi impossibile, i patogeni che lo colpiscono sono molteplici; ecco alcuni
      appena piantati possono attaccare i nematodi, e i marciumi radicali questi si possono prevenire con funghi antagonisti esempio la Bauveria bassiana , il tricoderma. Poi crescendo attacca la peronospora e alternaria questi funghi si prevengono con il rame o la dodina, poi se si hanno temperature alte si possono avere attacchi di afidi e ragnetti rossi, e questi si possono prevenire con estratto di aglio o polvere di roccia ( manisol), poi altro flagello che sta causando danni è la tuta absoluta ( tignola del pomodoro) questo insetto va combattuto usando trappole a feromoni e trattamenti con bacillus thuringiensis.Altro insetto è l’heliotis che depone le uova sul frutto e la larva( un bruco)lo perfora mangiando la polpa, anche questo insetto va combattuto con trappole a feromoni. Per sapere quando e come fare i trattamenti consultare i calendari dei trattamenti.

  2. sebastiano ha detto:

    Ciao Daniele, ho una serra è coltivo i pomodori da maggio, mi potresti dire come mi devo comportare quanto tempo li posso lasciare le piante che mi hanno dato già i pomodori, c’e un periodo quando toglierli dal terreno, e come devo fare per le altre nuove piantine di pomodoro?Grazie

    • Daniele ha detto:

      Ciao Sebastiano, i pomodori che metti a dimora a Maggio hanno un ciclo di anche 3 mesi pertanto li puoi togliere a settembre, ma se rinnovati, cioè potati e concimati con prodotti completi possibilmente bio, possono fruttificare fino a ottobre, quando la luce solare non è abbastanza per la fotosintesi.
      La sostituzione delle nuove piante va fatta per quelle piante messe a dimora a febbraio, che hanno i 4/5 mesi a luglio.

  3. Davide ha detto:

    Solo estati piovose in particolare nelle ore calde del giorno sono la morte dei pomodori

    • Daniele ha detto:

      Si le piogge sporadiche nelle ore pomeridiane sono la causa di peronospora, ma si può prevenire trattando con prodotti rameici in miscela con zeolite oppure funghi antagonisti.

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