Calendario dei trattamenti per l’olivo

Calendario trattamenti dell’olivo biologico

 frecce patogeni OCCHIO DI PAVONE FUMAGGIONE E ROGNA CLOROSI FERRICA/NUTRIZIONE
RIPOSO VEGETATIVO E POTATURA FERTICUS40 FIXA CUIRE PLUS

FIXA CUIRE PLUS

RINVERDENTE F6
RIPRESA VEGETATIVA
MIGNOLATURA O BOTTONI FLOREALE BORO
FIORITURA BORO
ALLAGAGIONE FERTICUS40 BORO
INGROSSAMENTO FRUTTO
INVAIATURA
RACCOLTA
POST RACCOLTA FERTICUS40

 frecce patogeni COCCINIGLIA TIGNOLA MOSCA OLIVO
RIPOSO VEGETATIVO E POTATURA  OLIO DI SOIA + KLOZER
RIPRESA VEGETATIVA
MIGNOLATURA O BOTTONI FLOREALI   TURI
FIORITURA
ALLAGAGIONE TRAPPOLA KILLA CON ATTRATTIVO ABBINATO A MANISOL
INGROSSAMENTO FRUTTO
INVAIATURA
RACCOLTA
POST RACCOLTA


Cancro rameale

Altri patogeni che possono colpire l’olivo sono:

olivo cancro rameale 1

Cancro rameale su olivo

olivo cancro rameale

Calla legnosa di cancro rameale

Oziorrinco

 Cancro rameali, trattare con prodotti rameici, si raccomanda al momento della pota di sterilizzare gli attrezzi quando si ci sposta sulla pianta successiva.

Foglie di olivo contro il colesterolo

foglie di olivo

foglie di olive

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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4 Responses

  1. Giovanni ha detto:

    Salve, gentilmente potete dirmi quali trattamenti fitosanitari fare ad un oliveto di 60 piante grandi.
    GRAZIE

    • Daniele ha detto:

      Salve, da premettere che tutti i prodotti che vi descrivo sono per agricoltura biologica e i trattamenti per l’uliveto iniziano subito dopo la poatatura che può avvenire già dopo la raccolta fino a inizio Aprile, utilizzando un prodotto rameico io consiglio il Ferticus40 di Manica, alla dose di 400 gr per 100 lt di Acqua(si raccomanda che l’acqua si neutralizzata per evitare fenomeni di reazione e la miscela precipiti, un ottimo acidificante è il Kasey PH)
      un secondo trattamento alla ripresa vegetativa, non appena si vedono le prime foglioline nuove, con lo stesso rame e un concime fogliare Azotato tipo l’idrogrena Energy , alla dose di 250ml per 100lt, così la pianta si prepara alla fioritura in maniera ottimale, terzo trattamento non appena si notano i grappolini fiorali utilizzando un bio insetticida contro la tignola il TURI-L, alla dose di 100ml per 100 lt,( leggendo le modalità di utilizzo del prodotto) in miscela con un induttore di resistenza il Laminex alla dose di 100 ml per 100 lt, e il Mikrovit bor alla dose di 150ml per 100lt. Lo stesso trattamento verrà fatto subito dopo la fioritura, quando i petali cominciano a cadere. Nel mese di giugno a oliva ingrosata si deve pensare ai primi attacchi di mosca e ci sono due soluzioni o applicare le trappole Flypack dacus con un minimo di 50 trappole ad ettaro, oppure si può effettuare un trattamento con il prodotto Manisol, questo prodotto sempre bio ha la caratteristica di imbiancare la pianta e confondere la mosca nel deporre le uova, e per una copertura ottimale effettuare il trattamemto dopo forti piogge se il prodotto dovesse dilavarsi in modo eccessivo, in quanto è un prodotto molto resistente. si consiglia di mantenere l’imbiancatura fino a fine Agosto( logicamente se non si verificano piogge, i trattamenti vanno ridotti) la dose varia in base al livello di imbiancatura, si inizia con 3/4 kg per 100 lt e a 2 kg nei trattamenti successini. Il manisol ha anche effetto contro i colpi di sole e aiuta a ritenere l’acqua nella stagione secca, le piante protette risultano più produttive nella produzione successiva.
      Buon Raccolto.

    • Alfio ha detto:

      Salve ..vorrei un consiglio .che trattamento devo fare in questo mese che ci sono i grappolini
      fioriali ,e a cosa serve
      Grazie

      • Daniele ha detto:

        Salve, come si evince dal calendario in questa fase, detta mignolatura o bottoni floreali la pianta va trattata con Rame miscelato con Boro e un collante. Il tutto avendo in precedenza trattato l’acqua con un acidificante per evitare che, nel caso di acque dure i prodotti possano depositarsi sul fondo della botte/pompa perdendo così d’efficacia.
        Questo trattamento va effettuato in questa fase e nella fase successiva, detta “fioritura”.
        Questi trattamenti sono necessari per far si che la pianta accumuli sostanze nutritive per la cascola dei frutticini.
        Evitano lo svilupparsi dell’occhio di pavone che in questi mesi di fine inverno è presente.

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