Come raccogliere le olive velocemente: ecco il metodo dell'esperto

Le olive cadono, ma finiscono nell’erba alta, sotto la rete ripiegata o troppo lontano dalle cassette: spesso è qui che si perde più tempo, non tra i rami. Per raccogliere le olive velocemente conviene preparare una superficie di raccolta continua sotto la chioma, lavorare per settori e spostare i frutti man mano nelle cassette. Su poche piante basse può bastare un pettine manuale; su chiome più ampie, un abbacchiatore agevola il lavoro, purché sia usato senza insistere sui rami sottili.
La velocità comincia sotto l’albero
Prima di toccare i frutti, liberate il terreno da ostacoli che potrebbero strappare le reti o far inciampare. Stendete teli o reti da raccolta oltre il margine della chioma: le olive colpite dai pettini non cadono tutte in verticale. Se il tronco crea un’apertura, sovrapponete i lembi della rete invece di lasciare un varco. In pendenza, controllate che il bordo a valle trattenga i frutti.
Tenete le cassette vicino alla zona di lavoro, ma fuori dal punto in cui cadono le olive. Completato un settore della chioma, raccogliete i frutti dal telo facendoli scorrere verso un angolo e riempite le cassette senza comprimerli. Aspettare di aver finito l’intero albero sembra più rapido, ma una rete troppo carica diventa difficile da spostare e aumenta il rischio di schiacciare le olive.
Pettine o abbacchiatore? Dipende dalla pianta
Il pettine manuale è una scelta efficiente quando gli alberi sono pochi, bassi e accessibili da terra. Si passa tra i rametti con movimenti controllati, accompagnando le olive verso l’esterno della chioma. Tirare con forza per staccare gli ultimi frutti fa perdere tempo e può spezzare la vegetazione che porterà la produzione successiva.
Su più alberi o su chiome larghe, un abbacchiatore elettrico con asta può ridurre il tempo trascorso a raggiungere i rami. Lavorate dall’esterno verso l’interno e fermatevi quando una zona è stata attraversata: ripetere a lungo il passaggio nello stesso punto non garantisce un raccolto migliore. Valutate peso dell’attrezzo, lunghezza dell’asta e autonomia dell’alimentazione prima di iniziare; uno strumento troppo pesante rallenta dopo poco, anche se sulla carta è veloce.
Se le olive sono destinate alla tavola, la rapidità non è l’unico criterio: urti e sfregamenti possono lasciare segni sui frutti. In questo caso scegliete una raccolta più delicata e selezionate subito le olive integre. Per le olive destinate alla molitura, invece, reti e abbacchiatore sono spesso la combinazione più pratica, a condizione di separare i frutti caduti a terra da quelli raccolti direttamente dalla pianta.
Una sequenza di lavoro che evita i passaggi doppi
Con due persone, una può concentrarsi sulla chioma mentre l’altra controlla che le olive restino sulla rete, libera i bordi incastrati e riempie le cassette. Da soli, conviene dividere l’albero in settori: si raccoglie un’area raggiungibile, si trasferiscono i frutti e solo allora si cambia posizione alla rete, se necessario. Questo ordine evita di camminare ripetutamente sui teli pieni.
Non serve inseguire ogni oliva rimasta in alto. Se occorrerebbe salire su una scala instabile o sporgersi per raggiungere un ramo, il tempo risparmiato non giustifica il rischio. Meglio usare un’asta adatta dalla posizione sicura oppure lasciare i frutti irraggiungibili. Anche le aste lunghe vanno manovrate lontano dalle linee elettriche; prima dell’uso, seguite le istruzioni dell’attrezzo e controllate cavi e collegamenti.
Dal telo al frantoio, senza creare un collo di bottiglia
La raccolta procede davvero spedita solo se le olive hanno già una destinazione. Prima di iniziare, preparate contenitori puliti e aerati e, se prevedete di portarle al frantoio, concordate la consegna. Evitate sacchi chiusi e mucchi profondi in cui i frutti restano compressi. Togliete le foglie in eccesso e scartate i frutti evidentemente deteriorati senza trasformare la cernita sul campo in un esame oliva per oliva.
Il momento di raccolta non si decide soltanto per comodità: osservate quanto facilmente i frutti si staccano, il loro stato e l’obiettivo del raccolto. Olive molto tenaci richiedono più passaggi, mentre quelle molto mature possono ammaccarsi più facilmente durante la movimentazione. Per lavorare in fretta, scegliete una giornata asciutta e organizzate una quantità di piante compatibile con il tempo disponibile per conferire o sistemare il prodotto raccolto.
Foto: MCL Media library, MCL internal media library.
