Carabidi

Nelle nostre zone questi insetti predatori dalle mandibole pronunciate possono raggiungere la lunghezza di 40 mm. Oltre all’adulto, che in un anno può divorare fino a 400 larve, e che non disdegna le lumache, anche la larva è una vorace divoratrice di insetti. Le larve, allungate e di colore scuro, hanno la parte inferiore del corpo suddivisa in numerosi segmenti, molto evidenziati. I carabidi cacciano all’imbrunire o di notte, mentre di giorno restano nascosti sotto dei sassi, o protetti da una copertura vegetale umida e ombrosa. Per attirarli su un terreno in caso di infestazioni di lumache o di larve, si prepara sulle aiuole qualche nascondiglio di 20 cm di diamentro con sassi ammucchiati in modo da lasciare molti pertugi liberi, magari con l’aiuto di qualche piccola zeppa di legno. Se, in autunno, si trovano dei carabidi in casa, bisogna sempre riportarli in casa, bisogna sempre riportarli all’aperto perchè non muoiano di fame. Due specie importanti (lunghe entrambe 30 mm) sono il Carabus auratus dalle elitre verdi e il Calosoma sycophanta, di colore azzurro metallico con elite verdi-dorate a riflessi di fuoco.

carabide

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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