SOSTANZE DI BASE

A chiunque è capitato di ritrovarsi con le piante del proprio orto danneggiate o infestate da insetti, i metodi di difesa fitosanitaria richiedono particolari requisiti in termini economici, legislativi e di sicurezza, dunque si fa spesso affidamento alle sostanze di base. Per sostanze di base si intendono i principi attivi, estratti da prodotti o stabilizzati, che svolgono azioni di protezione da agenti patologici (malattie fungine e batteriche) ed entomologici (insetti e acari) o di sviluppo vegetativo della pianta come se fossero fitosanitari, ma non appartengono a questa categoria. Ecco la lista delle sostanze di base che andremo a conoscere in quest’articolo (Clicca per vedere il collegamento):

SOLFATO DI RAME

IDROSSIDO DI CALCIO

GESSO 

SAPONE MOLLE

PROPOLI

ORTICA

EQUISETO

ESTRATTO INTEGRALE DI CASTAGNO

OLIO DI SOIA

OLIO DI NEEM

ACETO CONCENTRATO

ZEOLITE

POLVERE DI ROCCIA

TALCO

CAOLINO

SOLFATO DI RAME

Caratterizzato da cristalli di varia grandezza dal colore blu intenso e dall’immediata solubilità in acqua, svolge un’azione fungicida e di concimazione, è utilizzato anche in agricoltura biologica talvolta miscelato con altri elementi o in altre forme che si adattano a dosi specifiche. Il suo utilizzo è indicato in particolar modo per la peronospora e altre malattie fungine, essendo un fungicida è necessario evitare trattamenti abbinati a funghi micorrizici, al fine di prevenire danni ad organismi e ambiente leggere attentamente l’etichetta del prodotto.

IDROSSIDO DI CALCIO

Si può trovare sotto forma di cristalli o polvere bianca, in molti casi viene miscelato al solfato di rame per ottenere la poltiglia bordolese, è una sostanza molto pericolosa dunque è necessario prestare attenzione durante gli utilizzi e leggere attentamente l’etichetta. Risulta efficace contro le patologie fungine e cura o previene le fisiopatie dovute alla mancanza di calcio, questa sostanza è conosciuta inoltre per la sua azione correttiva dei terreni acidi che tende a riportare il valore del pH alla neutralità (6,0-8,0).

GESSO (SOLFATO DI CALCIO IDRATO) – CaSO4 . 2H2O

Nonostante non sia una sostanza di base è d’obbligo menzionare il solfato di calcio, conosciuto come gesso agricolo, in quanto la sua azione correttiva è l’opposto dell’idrossido di calcio citato in precedenza. Il gesso, infatti, corregge i terreni basici abbassando il pH del terreno acidificandolo fino a portarlo alla neutralità (6,0-8,0).

SAPONE MOLLE

Si tratta di un corroborante e potenziatore delle difese delle piante costituito da una miscela di sali potassici di acidi grassi a lunga catena, ottenuta dalla saponificazione di oli vegetali naturali, in grado di sciogliere ed asportare la melata e la fumaggine prodotta da cocciniglie, afidi, aleurodidi e psille, inoltre è in grado di soffocare questi insetti e favorirne la disidratazione in presenza di bassa umidità. Il suo utilizzo è consentito in agricoltura biologica ed è privo di sostanze pericolose.

PROPOLI

La propoli prodotta dalle api come collante e sigillante delle arnie, viene raccolta raschiandola o utilizzando apposite retine, può essere impiegata come corroborante e stimolatore delle difese delle piante contro gli agenti fungini e batterici grazie alla presenza di flavonoidi, vitamine, resine, cere ed altre sostanze ad alto valore biologico, inoltre favorisce l’impollinazione grazie alla sua azione attrattiva nei confronti delle api stesse, migliora la conservazione in post-raccolta dei frutti e riduce l’insorgenza di marciume. Il prodotto non è tossico nei confronti di persone e animali.

ORTICA

Si tratta di una sostanza di base con azione insetticida, acaricida e fungicida indicata contro afidi, lepidotteri, coleotteri, acari e funghi quali alternaria, oidio, muffa, peronospora. Si adatta a diverse tipologie di piante come arboree da frutto, orticole da insalata, patate e floreali. L’ortica è presente in natura sotto forma di erba spontanea, dunque si tratta di un ottima soluzione se si vuole agire con metodi biologici. La pianta viene utilizzata anche dall’uomo in medicina popolare.

EQUISETO

Anch’esso come l’ortica, è una sostanza di base presente in natura utilizzata in agricoltura biologica e in medicina popolare, è caratterizzato dalla sua azione fungicida contro peronospora, bolla, muffa, ticchiolatura e altri funghi. L’equiseto agisce su diverse colture quali orticole da frutto, arboree, rosa e patata.

ESTRATTO INTEGRALE DI CASTAGNO

Composto per il 75% da tannini, è un corroborante naturale e biologico derivato dall’idrolisi del legno di castagno, viene infatti bollito con acqua ad alta temperatura ed alta pressione, il liquido ottenuto viene fatto evaporare fino ad ottenere una polvere dalla concentrazione del 36%. L’altissimo contenuto di polifenoli, acidi organici e polisaccaridi esercita un effetto elicitore dei meccanismi di difesa delle piante aumentandone la resistenza ed alterazioni di natura biotica (funghi e batteri) e abiotica (Stress da temperature troppo alte o troppo basse ed eccessi di salinità). Potenzia le difese delle piante contro patologie fungine quali oidio, peronospora e funghi del prato ma anche contro nematodi, virus e batteri. Rinvigorisce l’apparato radicale e favorisce la cicatrizzazione da ferite e danni da potatura.

OLIO DI SOIA

Si tratta di un formulato ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di soia, è un corroborante e potenziatore delle difese delle piante consentito in agricoltura biologica. Grazie al suo contenuto in acidi grassi poli-insaturi, è in grado di attivare e migliorare le difese naturali delle piante nei confronti di alterazioni biotiche e abiotiche. L’azione antitraspirante e filmante riduce la perdita d’acqua dai tessuti vegetali, migliora la bagnatura della vegetazione e riduce attività e movimento di insetti a corpo molle, nei quali provoca disidratazione. Inoltre favorisce una maggiore efficacia dei trattamenti e non lascia alcun residuo sulle piante destinate al consumo diretto.

OLIO DI NEEM

Si ottiene per estrazione dai semi di neem, pianta di origine indiana, è un prodotto biologico di origine naturale utilizzato storicamente dalle popolazioni indigene come rimedio contro le zanzare e zecche spalmandosi sul corpo l’olio ottenuto, in agricoltura viene impiegato per la sua azione fungicida e repellente contro insetti e acari.

ACETO CONCENTRATO

Si tratta di un potente acido naturale biologico derivante dalla frutta e dal vino in grado di agire da antimicrobico e corroborante delle difese delle piante se utilizzato a bassi dosaggi, oppure causarne il disseccamento se utilizzato ad alte concentrazioni, infatti può essere impiegato per eliminare le erbe indesiderate lungo i marciapiedi, muretti, viali, aiuole e vasi.

ZEOLITE

Si ottiene dalla micronizzazione della clinoptilolite, una roccia sedimentaria vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro tra la lava incandescente e il mare, questa polvere, pura e biologica, viene impiegata in agricoltura come corroborante e potenziatore delle difese delle piante, spesso viene abbinata nei trattamenti con altri elementi, è efficace contro diverse patologie fungine come botrite e altre muffe, inoltre svolge un’azione meccanica e disidratante e di repellente, apporta silicio ed è raccomandata nei trattamenti della vite durante la fase di pre chiusura del grappolo, per evitare lo sviluppo delle spore fungine.

POLVERE DI ROCCIA

L’idrossido di calcio, già citato in precedenza, se miscelato con rame e altri microelementi utili in agricoltura costituisce una polvere bagnabile impiegata come concime fogliare biologico. Un esempio di polvere di roccia può essere il Manisol, che oltre a fornire rame per le esigenze della pianta, svolge un’azione imbiancante proteggendo le colture da bruciature e colpi di sole ma anche da numerosi insetti, è indicato in particolar modo per proteggere l’olivo dagli attacchi della mosca (bractrocera oleae), il potere imbiancante, infatti, evita l’ovideposizione e le punture dell’insetto.

TALCO

Il talco è un minerale estraibile da rocce di origine eruttiva e di origine metamorfica, il suo impiego per via fogliare garantisce la formazione di una barriera fisica contro insetti e funghi efficace nella difesa delle colture arboree, soprattutto vite, olivo e pomacee. Agisce sui patogeni disidratandoli e arrestando il loro sviluppo o prevenirne la comparsa attraverso la barriera sopracitata.

CAOLINO

Il caolino è una roccia sedimentaria clastica di colore grigio-biancastro, essa è costituita da caolinite, un materiale silicatico delle argille. E’ impiegata in agricoltura come corroborante, imbianca completamente le piante proteggendole da scottature e attacchi da parte di insetti patogeni alla dose di 4-5 Kg ogni 100 lt di acqua, si consiglia l’utilizzo di un adesivante in quanto questa polvere di roccia si dilava facilmente.

Vincenzo Martino Pio Morinelli

Diplomato in agraria, abita ad Ascea, appassionato di agricoltura biologica, prodotti tipici del Cilento e metodi di difesa delle colture.

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