Le patate nel sacco

Di solito le patate vengono piantate in piena terra con luna calante, praticando dei solchi e ponendole tagliate a porzioni, ognuna con una o due gemme e ad una distanza di 30-40 cm sul solco e a distanza di 60-70 cm da solco a solco. Dopo di che vanno sotterrate. Non appena le patate spuntano dal terreno, si procede alla sarchiatura, metodo colturale che consiste nell’avvicinare il terreno verso le piante appena nate. Questa operazione verrà fatta altre volte fino a creare un cumulo di circa venti centimetri lungo il solco, questo si fa perchè le patate producono i tuberi sullo stelo e pertanto si porta terreno vicino agli steli così da far produrre più patate.

patata in campo

piante di patate in campo ancora non sarchiate

Ho deciso di fare un esperimento, nella primavera ho preso tre sacchi di juta e sul fondo ho messo 5 centimetri di compost e sabbia e in ogni sacco ho appoggiato due patate intere e poi le ho ricoperte. Come detto in precedenza piantumare con luna calante!

patate piantate

Patate posizionate nei sacchi                  

patate ricoperte

Patate ricoperte

Man mano che la vegetazione cresceva ricoprivo con compost. L’irrigazione l’ho fatta in maniera regolare nei giorni che non pioveva. Mai far asciugare il terreno! Questo è un particolare molto importante.

Ad inizio estate ho smesso di aggiungere terreno e ho solo irrigato ogni due o tre giorni.

patate cresciute

Fine riempimento dei sacchi   

patate inizio estate      

 Sacchi a metà Giugno

  A fine giugno le patate erano cresciute e ho continuato solo con l’irrigazione  effettuando un trattamento fogliare con ossicloruro di rame per proteggerle dalla peronospora.

A inizio luglio la vegetazione ha cominciato ad appassire e ormai le patate erano pronte per la raccolta.

patate formate

Patate a fine giugno.               

20150710_200350                       

  Vegetazione appassita.

Per la raccolta ho aspettato la luna calante e ho tagliato i sacchi per controllare.

20150710_200839E la sorpresa è uscita, sono circa quattro chili di patate, non male, con solo sei patate di circa 400 grammi .

La prossima volta userò un tubo forato centrale per aumentare il potere irrigante al centro del sacco e aumentare la produzione.

sacco juta

Se non avete i sacchi di juta potete acquistarli sul sito

Come scegliere la varietà di patate.

La scelta della varietà di patate da seminare non è semplice, di solito si va per consuetudine locale senza conoscere le altre varietà, di seguito vi indico alcune delle varietà e loro caratteristiche:

Jaerla: patata con buccia gialla e pasta gialla molto precoce, forma ovale, con molti germogli, produzione mediocre .

patata seme part

Patata jaerla

Spunta: patata con buccia giallo scuro e pasta gialla, medio precoce (90-120gg) forma allungata, germogli non tanti, produzione buona.

Desiree: patata con buccia rossa e pasta gialla, medio tardiva (120-130gg) forma ovale , germogli medi, produzione buona, con polpa asciutta ideale per crocchè e polpette.

Farinosa: patata con buccia viola scuro e pasta viola, tardiva(120-130gg) forma ovale, germogli medi, produzione media, con polpa asciutta ideale per preparare piatti al effetto.

patate fritte

patate farinosa fritte

 

 

 

 

Come proteggerle:

Uno dei parassiti più problematici che attacca la patata è la tignola della patata, il suo nome scientifico è Phthorimaea operculella. Appartiene alla famiglia dei lepidotteri è danneggia i tuberi sia in campo che in magazzino. Allo stato adulto si presenta come un piccola farfalla simile alla tuta absoluta del pomodoro. I danni della tignola sono dovuti dalla loro nutrizione. In campo creano delle vere e proprie gallerie in corrispondenza dei germogli. Prediligono i tuberi che fuoriescono dal terreno, questo perchè facilitano loro l’ingresso. Spesso attaccano anche le foglie, le quali finiscono per seccarsi. Per quanto riguarda le patate raccolte, spesso non si ci accorge della presenza di questa larva, quindi il danno continua anche durante la loro conservazione. Per prevenire l’attacco della tignola si può utilizzare un erogatore di feromone. Potete acquistarlo cliccando sulla foto!

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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