Ruggine del pero

(f. sessuata Gymnosporangium sabinae; f. ecidica Roestelia cancellata)

Questa malattia è data da un fungo eteroico, il quale alterna il suo ciclo fra il pero ed il ginepro. I primi sintomi si manifestano in primavera sulle foglie del pero dove si formano, sulla pagina superiore, delle tacche color rosso-arancione, entro le quali si notano delle pustole nere, che sono i picnidi, organi di fruttificazione del micete. Successivamente, sulla lamina inferiore, in corrispondenza delle tacche suddette, si formano delle escrescenze che sono altre forme di fruttificazione del parassita, dette ecidi, che producono una polvere rossastra formata dalle ecidiospore. Queste si possono sviluppare anche sui giovani rami, all’interno di screpolature, provocate dal fungo stesso. Le ecidiospore vanno poi ad infettare il ginepro, sul quale si forma una ruggine le cui spore, portate dal vento torneranno ad infettare il pero.

Lotta

Può essere combattuta con dodina.

E’ necessario estirpare i ginepri dai dintorni del frutteto per interrompere il ciclo della malattia.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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