Cecidomia del pisello

(Contarinia pisi)

Questo insetto di colore giallo, con antenne nere e fasce trasversali scure, lungo solo 2 mm, depone in maggio-giugno uova di forma allungata, fornite di peduncolo, sugli apici dei germogli o tra i sepali dei piselli, che, a causa delle secrezioni delle larve, ingrossano. Anche i baccelli (silique), rosicchiati dalle larvette rosse, si rigonfiano nella parete interna formando delle galle. Le larve si impupano nel terreno, dove svernano. In caso di attacco si potranno raccogliere solo pochi baccelli, che saranno peraltro deformati. La cecidomia provoca, tra l’altro, anche l’accartocciamento dei germogli.

Misure preventive: Iniziare il più presto possibile le semine dei piselli, di modo che le piante siano già ben sviluppate quando inizia il volo di questo insetto. Durante l’epoca del volo, irrorare più volte, regolarmente, con regolarmente, con infuso di tanaceto o di assenzio. Eventualmente spruzzare con regolarità i preparati biodinamici Cornosilice e Cornoletame.

In caso di infestazione: irrorare con prodotti a base di piretro o rotenone. Sospendere per due anni la coltivazione dei piselli; quindi osservare le rotazioni.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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