Lentisco aromatico per eccellenza

Pistacia lentiscus

Questo arbusto è il protagonista della macchia mediterranea perchè inconfondibile, forma delle semi sfere di diametro fino a 5 metri, ne ho visti alcuni formare un igloo, appartiene alla famiglia delle mirtacce, la corteccia è rossastra e la foglia è composta da 10-12 foglioline ovali verde scuro

lentisco

all’inizio della primavera all’ascella fogliare sbocciano piccoli fiorellini riuniti in racemi, di colore verdastro i fiori femminili, più scuri e tendenti al rosso i fiori maschili; in estate i fiori lasciano il posto ai piccoli frutti, delle bacche tondeggianti di colore rosso, che divengono nere a maturazione, in inverno. Le foglie e i rami sono intensamente profumati,dal suo tronco essuda un’oleoresina liquida, che, in seguito, tende a solidificarsi in masserelle di alcuni millimetri. la resina contenuta nella corteccia veniva utilizzata per produrre un mastice gommoso fin dall’antichità, chiamato in greco mastiche, da cui deriva appunto la parola italiana mastice; ancora oggi la pianta viene utilizzata in erboristeria e nell’industria dei profumi. Dai suoi frutti maturi in inverno si ricava un olio alimentare, in passato in alcune zone della sardegna veniva consumato al posto dell’olio di oliva e a quast’olio venivano attribuite proprietà medicinali, la sua estrazione è semplice, basta bollire i frutti e quando sono diventati molli si posizionano in uno straccio di cotone e con un torchio si stringono e dalla sanza si estrae una miscela di acqua e olio e per decantazione si separa l’olio, il procedimento è simile all’estrazione dell’olio di oliva, solo che l’olio di lentisco è più aromatico.

Recenti studi dimostrano che il lentisco è un ottimo antiossidante e segnalano risultati promettenti nel trattamento dell’asma fino a concludere,che Pistacia lentiscus mastice può anche contribuire al trattamento di altre malattie infiammatorie. L’azione sinergica dei componenti antimicrobici nellaPistacia lentiscus mastice lo rendono un efficace inibitore di diversi tipi di batteri in particolare nei confronti di Helibacter pylori , noto per provocare la l’ulcera e/o la gastrite cronica attiva, che viene inibitao mediante l’uso del mastice consentendo così di alleviare i sintomi.
Pistacia lentiscus mastice ha dimostrato di possedere proprietà antiossidanti e anti colesterolo e di segnalarsi per gli effetti anti-cancro. Ciò suggerisce che i rimedi contenenti Pistacia lentiscus mastice possono anche svolgere un ruolo protettivo cardiaco e anti cancro.

E’ in assoluto il primo “chewing gum”, visto che veniva usata dagli antichi per la pulizia dei denti e per profumare l’alito. Veniva usata pure nella cosmetica, per la pulizia del viso e del corpo.
Moderne ricerche confermano ampiamente le sue proprietà sia cosmetiche che terapeutiche.
E’ indicata per l’igiene orale, problemi digestivi, ha proprietà antinfiammatorie e antibiotiche,  contribuisce alla cicatrizzazione e ricostruzione della pelle, è un potente protettore gastrico contro ulcere e gastrite.
Le sue proprietà terapeutiche e il suo profumo unico, hanno contribuito a far amare questo prodotto a tutti i paesi del mediterraneo.

 

 

 

 

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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