Marrubio

Marrubium vulgare L.

Pianta erbace, perenne e profumata. La radice è fusiforme e lignificata, il fusto alto 40/50 cm è quadrangolare, ramificato e tomentoso, anche le foglie sono tomentose meno quelle basali più vecchie, sono opposte dotate di un picciolo che progressivamente diventa più piccolo, tutte sono ovali con margine dentellato con nervature incise profondamente che rendono la pagina rugosa. I fiori sono raggruppati in pseudo verticilli all’ascella delle foglie superiori; la corolla è tubolare di colore bianco. I frutti  racchiusi nel calice coriaceo, sono 4 acheni ovali e lisci.

Assomiglia molto all’ortica bianca, ma ha i verticilli più fitti e fiori più piccoli.

marrubio

In Italia cresce dal mare alla zona montana fino a 1500mt , in pascoli magri e sui cigli delle strade, preferisce luoghi asciutti, riparati e soleggiati, riesce a crescere anche sun terreni molto poveri, ma non sopporta i ristagni idrici.

Epoca di raccolta: all’inizio della fioritura (in giugno) si raccolgono le sommità fiorite tagliando a circa 10 cm da  terra per non raccogliere gli steli legnosi. Le sommità si possono essiccare appendendole in mazzi all’ombra e si conserva in sacchetti di carta o tela, la resa è di 20/40 kg /100mq di sommità secche.

Utilizzazioni e fini

Si utilizzano le parti fiorite ancora non lignificate, contiene principio attivo amaro marrubina, sostanze tanniche, olio essenziale, colina, mucillagini.

Proprietà: la frazione amara presente nel marrubio facilitano la secrezione biliare, conferisce a questa pianta proprietà digestive . Ha proprietà febbrifughe può quindi essere utilizzata in sostituzione della chinina, in caso di febbri di origine intestinale. Fin dai tempi antichi, inoltre, al marrubio sono state riconosciute proprietà balsamiche, tossifughe edespettoranti. Per uso esterno, in passato veniva usato come blando antisettico per curare ferite e gonfiori cutanei.

Come usarlo:

Come espettorante, digestivo e febbrifugo

Infuso: 1 grammo in 100 ml di acqua. Bere 2-3 tazzine al giorno

Decotto:6 grammi in 100ml di acqua. portare in ebollizione e lasciare riposare per 10/15′. Bere 1 tazza dopo i pasti 3 volte al giorno.

Tintura: lasciare macerare per una settimana 20 grammi di droga in 100ml di alcool di 25 gradi. Berne 2-3 cucchiaini al giorno.

Tintura vinosa: si lasciano macerare per 7 giorni 40 grammi in 100ml di vino rosso. Un cucchiaino ai pasti.

Contro la cellulite

Infuso: 35 grammi in 1 litro d’acqua. Raffreddare  e filtrare prima di berlo.

Per detergere e disinfettare la pelle con abrasioni

Infuso: 4 grammi in 100 ml di acqua, fare frequenti lavaggi sulle parti ferite.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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