Cavolo Broccolo

Parti utilizzate

L’infiorescenza.

cavolo calabrese

Ambiente clima terreno

Prediligie terreni fertili e ben concimati con sostanza organica anche se pesanti. Si presta ad essere coltivato nelle zone miti e soleggiate anche se sopporta bene le temperature sotto zero.

Coltivazione

Si semina in semenzaio da maggio a settembre secondo il clima e la varietà. Il seme è posto in solchetti distanti circa 20 cm. Poi si copre il terreno e si innaffia regolarmente. Dopo un eventuale dirado, quando le piante hanno raggiunto i 15-20 cm di altezza (40-50 giorni) si effettua il trapianto. Preparate le buche nell’aiuola predisposta ponendo le piante a 60-70 cm ed effettuate il trapianto nelle ore serali o in giornate non soleggiate. Dopo il trapianto pressate il terreno intorno al fusticino e annaffiate abbondantemente. E’ consigliabile rincalzare le piante, sarchiare leggermente il terreno e bagnare regolarmente senza però provocare ristagni d’acqua.

Raccolta e conservazione

Il periodo di raccolta varia a seconda delle varietà, dalla fine dell’estate all’inizio della primavera. Le infiorescenze vanno raccolte quando sono verdi ed ancora chiuse (non ritardate il raccolto perchè vanno a fiore velocemente!). E’ bene tagliare il broccolo con un pezzetto di gambo (8-10 cm), ottimo da consumare, lasciando però la pianta nel terreno in modo che possano formarsi dei getti laterali e successive infiorescenze. Nei broccoli ramosi la produzione di germogli laterali (detti broccoletti) continua per diverse settimane e alcune varietà possono essere lasciate nel terreno anche 2 o 3 anni. I broccoli sono adatti alla surgelazione.

Avversità

I broccoli sono facilmente soggetti a malattie: fra queste riportiamo le principali. La più temibile è l’ernia (Plasmodiophora brassicae): se colpisce, infatti, è molto difficile da sconfiggere in quanto le spore resistono parecchi anni nel terreno. Provoca rachitismo e ingiallimento delle foglie, e le radici, se estratte, presentano degli ingrossamenti anormali. Fra i parassiti animali ricordiamo:

1. La cavolaia (Pieris brassicae e Pieris rapae) le cui larve rodono le foglie imbrattandole con abbondanti deiezioni scure.

2. La mosca delle radici (Delia radicum) che scava all’altezza del colletto.

delia radicum

3. L’afide ceroso (Brevicoryne brassicae) che vive in colonie sulla pagina inferiore delle foglie provocando ingiallimento e deperimento.

Avvicendamento e consociazione

Come tutti i cavoli gradisce terreni ben concimati e ricchi di azoto: può essere coltivato dopo le leguminose. Si può consociare con carote e sedani.

Consigli

La coltivazione del broccolo è abbastanza redditizzia anche negli orti di piccole dimensioni, infatti i germogli ricrescono di continuo.

Varietà

Esistono due principali varietà: i broccoli da testa (simili ad un cavolfiore)  quelli ramosi che formano un insieme di piccole infiorescenze. Di tutti i tipi esistono varietà precoci e varietà tardive. La colorazione è solitamente verde ma esistono anche forme chiare e violacee. Esistono anche varietà eleganti con infiorescenze coniche e compatte che ricordano il cavolfiore.

 

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *