Fico

Ficus carica

fico fiore

Albero dai molti rami con un fusto tortuoso dalla corteccia grigiastra e liscia, arriva all’altezza di 6-8 metri. I fiori sono riuniti in un ricettacolo che in seguito si trasforma in un falso frutto, conosciuto come “fico”; i veri frutti sono i semi contenuti nel fico stesso. le foglie sono alterne, ruvide e palmate, composte da tre-cinque lobi. Appartiene alla famiglia delle Moracee, è presente lungo tutto il mediterraneo, si raccolgono i falsi frutti da giugno a settembre e le foglie da aprile a ottobre.

Proprietà:callifugo, lassativo, e stimolante, Contiene zucchero, proteine, cellulosa, grassi, sali minerali, vitamine, enzimi, e mucillagini.

Questo frutto era totalmente prezioso sia per i Greci che per i Romani che già usavano essiccare i frutti e conservarli per i mesi invernali in quando è una fonte energetica. Infatti nel Cilento è stato coltivato con i primi insediamenti greci ed è continuato fino ai nostri giorni, nel passato per essiccare i fichi si usavano graticci in canne e vimini, per l’essiccazione è importante che il frutto non prenda umidità e il contadino doveva mettere al riparo ogni sera i graticci e ricacciarli la mattina, tutto questo per 15 giorni, dopo l’essiccazione al sole i frutti venivano passati al forno per disinfettarli da insetti e muffe, e poi venivano conservati in casse di legno, questo frutto è rinomato e viene chiamato “mescione”. Negli ultimi anni sono state fatte nuove piantagioni e per essiccare i frutti si usano le serre per evitare all’umidità di colpire il frutto, e le grate in canna sono stati sostituiti con grate in metallo e per la disinfettazione il vecchio metodo di infornarle è rimasto.

essiccatura in serra

Selezionatura dei fichi sotto serra

essiccatura grate

essiccatura su grate

fichi essiccati

fichi essiccati pronti per il consumo

Cura con il fico: Per curare le ulcere, distrurbi ai polmoni e all’intestino usare il decotto di 10 fichi in un litro di acqua filtrate e bevete dei bicchierini durante la giornata. L’infuso preparato con le foglie ha proprietà emmenagoghe, espettoranti e antinfiammatorie: lasciate in infusione due cucchiaini di foglie essiccate in una tazza d’acqua bollente per dieci minuti, filtrate e bere. Uno studio pubblicato su “Diabetes Research and Clinical Practice “ha confermato come l’aggiunta di foglie di fico alla dieta dei diabetici insulino-dipendenti abbia contribuito a controllare la glicemia alta alla fine dei pasti, riducendo la richiesta di insulina del 12%.

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fico nera

fico nera

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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