Tutto quello che c’è da sapere sul caccialepre

✍️Descrizione:

Ha una radice ingrossata e fusti eretti non molto ramosi. Le foglie basali sono aderenti al terreno e non possiedono peluria mentre i suoi fiori sono gialli e ligulati. Resiste bene sia al freddo che ai climi aridi. In inverno genera le foglie basali mentre in primavera allunga gli steli e inizia a fiorire fino a fine autunno.

🥣Impieghi alimentari:

Le foglie tenere possono essere consumate crude, in insalate o cotte in zuppe, minestre, salse verdi etc.

La radice raccolta prima della fioritura può essere consumata sia cruda che cotta.

E’ importante ricordarsi che questa è una pianta perenne, quindi al momento della raccolta non bisogna sradicarla.

🍵Impieghi officinali:

Nella medicina popolare trova impego per le sue proprietà stomachiche, coleretiche, depurativa, antiossidanti e diuretiche. 

In passato l’infuso di caccialepre veniva utilizzato per stimolare la produzione di latte nelle donne che avevano partorito. Le foglie fresche invece venivano utilizzati per alleviare dolori reumatici, mal di denti e contusioni.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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