Insetti estivi, quali sono e come eliminarli!

Estate: Periodo atteso da tutti se non fosse per: zanzare, vespe, zecche, pulci e chi ne ha più ne metta! Questa dovrebbe essere la descrizione adatta a questo periodo! Questi piccolo insetti sono, diciamoci la verità, odiati tutti! Ed è per questo che ho deciso di farveli conoscere e di spiegarvi i metodi tradizionali e biologici su come allontanarli, così da poter passare un’estate tranquilla.

ZANZARA:

Al primo posto abbiamo lei, la zanzara. L’insetto più numeroso della famiglia dei Culicidea.

Come ben sappiamo la loro particolarità, principalmente della femmina, è quella di pungere con la bocca gli altri animali così da succhiarne il sangue, il quale, ricco di proteine, aiuta l’insetto a completare la maturazione delle uova. Le zanzare oltre ad essere fastidiose sono delle esperte portatrici di patogeni, quindi è consigliatissimo tenerle contane!




FORMICA:

Amante degli zuccheri e delle case ( non solo) di tutti gli esseri umani, le formiche sono le protagoniste indiscusse delle nostre estati. In Italia sono presenti all’incirca 257 specie, la principale, presente soprattutto nel Meridione è la formica fusca, la quale si nutre di piccoli insetti, melata, afidi e alle volte di nettare.

Queste risultano essere un problema non solo a livello estetico, spesso possono entrare a contatto con il cibo, possono creare problemi a strutture isolanti o lignee nelle quali creano i loro nidi e scavano piccoli tunnel collegati con l’esterno.

API VESPE E CALABRONI:

La convivenza con questi insetti non è per niente facile, con alcuni di questi proprio impossibile. Bisogna però fare delle distinzioni, ad esempio: Le api, sono importantissime e vanno tutelate e protette, così come io bombi e l’ape legnaiola.

GLI SCARAFAGGI:

Nome scientifico: Blattodea diffusa ovunque ad esclusione delle zone polari o alle altitudini superiori a 2000m. Si ciba principalmente di materiali amilacei o zuccherini.

Diciamoci la verità non è un insetto proprio carino, anzi spesso viene associato agli ambienti sporchi e malsani. In realtà gli scarafaggi interagiscono in modo marginale con gli umani. Le blatte fitofaghe, potenzialmente pericolose per le coltivazioni, creano danni a livello economico poco ingenti.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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