Gommosi delle piante.

La gommosi si presenta come un liquido gommoso di color giallo-marrone, il quale fuoriesce dalla parte interna della corteccia a seguito di: malattie fungine, batteriche (causate da ferite come le fessurazioni provocate dal gelo sui tronchi) o di ristagni di umidità nel terreno. E’ importante non sottovalutare questo sintono, in quanto è sintono di attacco da parte di un fungo o di un batterio, dal quale bisogna correre ai ripari, vediamo come:

Misure preventive

Tenere sempre le piante ben drenate evitando ristagni d’acqua specialmente in primavera e estate in quanto le temperature più alte causano lo svilupparsi di funghi alle radici. Quando si pota è importante disinfettare sempre gli attrezzi con prodotti specifici. E’ inoltre importante chiudere le ferite con mastice per innesti, disinfettare la pianta con rame  (alla dose indicata in etichetta) o  con funghi micorrizzici, stando sempre attenti a seguire la procedura di inoculazione. Non utilizzare fertilizzanti chimici, in quanto uccidono i batteri e funghi utili, lasciando spazio ai funghi dannosi.

Misure curative

Se il patogeno non ha raggiunto livelli preoccupanti si eseguono le seguenti terapie: Asportare il fluido gommoso e la zona sottostante fino a raggiungere il legno sano; spennellare con tannino di castagno miscelato a zeolite  facendo una crema; dopo 20 giorni lavare le ferite con Equiseto. Praticare dei fori con un picchetto, intorno alla pianta alla profondità di 40/50cm ad una distanza di 60/80 cm in direzione della proiezione della chioma e preparare una miscela  solfato di rame alla dose di 100gr per 10lt di acqua,  versare nei fori, in modo che i funghi insediati alle radici non continuino a svilupparsi. Siccome il rame provoca la morte anche dei funghi e dei batteri utili, dopo 15/20 giorni inoculare funghi micorrizi per ripristinare la flora utile. Fertilizzare con concimi organici.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *