Achillea

Ha un’altezza di 60/80 cm, foglie oblunghe composte a sua volta da altre foglioline, per questo il nome di millefoglie. I fiori sono disposti in capolini raggruppati alla sommità dello stelo generalmente bianchi o rosei.

🌱Parti utilizzate e conservazione:

  • Sommità fiorite
  • Pianta intera

Si consiglia di utilizzare la varietà millefolium,  essiccando le sommità fiorite.

 

🌿Proprietà:

  • Antiemorragica
  • Antinfiammatore
  • Anipiretica
  • Antisettica
  • Astringente
  • Diuretica
  • Ipotensiva

Contiene inoltre oli essenziali, azulene, tannino, mucillagini e sali.

🍵Ricette e utilizzi

Stimola i processi digestivi, contro l’insonnia ed è utile contro dolori addominali e mestruali.

Infuso:  

  • 4gr di fiori Achillea
  • 100ml d’acqua

Lasciare in infusione per 10 minuti e berne 2-3 al giorno

tintura venosa:

  • 4gr di sommità fiorite
  • 100ml d’acqua

Lasciare macerare per 5 giorni. Berne un bicchierino dopo i pasti

Cura: Stati febbrili, catarro, raffreddori, aiuta a combatte l’ansia da menopausa e i disturbi digestivi. Nel caso in cui si vogliano curare i dolori mestruali, si consiglia l’assunzione nei tre giorni precedenti all’inizio del ciclo.

Contro cellulite

Infuso:

  • 50gr di sommità fiorite fresche
  • 1lt d’acqua

Lasciare in infusione per 10 minuti e bevetene 3 tazze al giorno. Si consiglia di bere la prima tazza di mattina e a digiuno.

Per detergere piccole ferite, infiammazioni della pelle e della mucosa esterna:

Infuso:

  • 4gr di fiori
  • 100ml d’acqua

Applicare compresse sulle parti doloranti, fare sciacqui o gargarismi per almeno 15minuti

 

Per emorroidi

Decotto: 

  • 50gr di fiori e foglie secche
  • 1 lt d’acqua

Inserire le foglie nell’acqua una volta che questa è arrivata a bollore e lasciar bollire per 10 minuti.

Rimedio emostatico, antiemorragico ed è utile per disinfettare le ferite.

Cataplasma:

  • Foglie secche o fresche

La tintura è ottima bevuta dopo i pasti, questo perchè risulta essere un ottimo digestivo.

Tintura:

  • 50 gr di erba fresca
  • 1lt vino bianco

Immergete l’erba nel vino e lasciate macerare per otto giorni.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *