I rettili

Molti pensano che uno stagno possa attirare delle serpi, magari velenose come il marasso (Vipera berus), ma questo timore nonn è del tutto giustificato. E’ vero infatti che le bisce prediligono l’ambiente umido in prossimità degli stagni, e che gli anfibi sono per loro delle ghiotte prede; tuttavia, in una zona dov’è diffuso, il marasso può comparire in qualsiasi orto o giardino, anche privo di specchi d’acqua. In realtà questa vipera è divenuta piuttosto rara, tanto da dover essere protetta. Natrici e orbettini sono innocui per l’uomo. Le bisce d’acqua comuni (Natrix natrix), sottili e lunghe circa 60 cm, di colore marrone scuro-grigio nero, sono esseri timidi e utili come predatori di topi; si nutrono però anche di lucertole, giovani anfibi e tavolta anche pulcini. L’orbettino (Anguis fragilis), dall’epidermide lucida, lungo fino a 50 cm, non è una serpe ma una lucertola. Ha un diametro di circa 1-1,5 cm, è di colore grigio o grigio. marrone e ricoperto di minuscole scagliette. Gli orbettini si cibano di lumache, di larve d’insetti terricoli e putroppo anche di lombrichi. Svernano in gallerie che si scavano nel terreno. I piccoli, che nascono in estate (5-20 alla volta), hanno le dimensioni di un lombrico e sono di colore argentato con bande scure lungo il dorso e i lati.

Daniele

Daniele Castiello vive nel parco nazionale del Cilento ad Ascea , appassionato di erbe e della natura e dei sistemi biologici, ama le passeggiate in bicicletta tra la natura.

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